CONOSCERE IL CANE

- l'ombra del Lupo -

testo di Francesco De Giorgio

 

L'evoluzione che ha portato alla nascita del cane moderno, ormai sempre più inserito nelle nostre case, è ancora poco chiara.

Secondo le ipotesi più probabili il cane domestico deriverebbe da altri canidi selvatici come ad esempio il lupo, oppure da diversi ceppi di cani selvatici ora estinti.

 

Comunque sia andata , il legame che unisce il cane all'uomo risale a circa dodicimila anni fa : in una sepoltura di quell'epoca ritrovata in Iran sono venuti alla luce resti di cani già con caratteri domestici.

 

Fino ad allora, l'uomo e gli altri canidi selvatici erano stati in competizione per la predazione sugli erbivori.

 

Probabilmente, un giorno di più di dodicimila anni fa, un gruppo di uomini che andava a caccia nelle pianure dell'Asia centrale, uccise una femmina di lupo e si accorse poi che in una tana lì vicino vi erano i suoi cuccioli di poche settimane di età; i segnali infantili di quei piccoli lupi bloccarono l'aggressività degli uomini e probabilmente il capo di quei cacciatori ne prese con se e lo portò al campo. Data la somiglianza della società di quegli uomini con quella dei lupi, il cucciolo nel giro di poco tempo prese l'ultimo posto nella gerarchia dell'accampamento, nutrendosi degli scarti dell'uomo; se i suoi sensi finissimi avvertivano la presenza di un potenziale pericolo, il suo istinto lo portava a dare l'allarme al "branco" di uomini.

 

Durante le battute di caccia l'uomo si rese conto che questo predatore individuava velocemente la presenza di una preda e che gli erbivori si stringevano tra loro alla vista di un branco di lupi o di altri canidi selvatici.

 

Queste osservazioni gli sarebbero tornate utili da lì a poco, quando avrebbe collaborato con i discendenti di quegli antichi canidi selvatici, nella caccia, nell'addomesticamento e nella gestione delle mandrie di erbivori.

 

L'uomo, ammirando le caratteristiche comportamentali di questi animali e valutando i vantaggi che avrebbero potuto apportare la collaborazione e la sinergia tra le due specie, introdusse altri cuccioli nei propri accampamenti, selezionando gli individui più docili e più attenti nell'interazione con l'uomo.

 

Con il tempo questi canidi persero in gran parte la loro selvaticità e si differenziarono sempre pìù dai loro atavici progenitori.

Da antico competitore il cane si è trasformato in moderno collaboratore.

 

Ma noi spesso dimentichiamo questa storia e depriviamo il nostro cane dei suoi ruoli naturali all'interno di un branco, anche se si tratta di un "branco umano".

 

Il cane ha bisogno di un ruolo, che sia intrattenere e badare ai cuccioli d'uomo, che sia proteggere il territorio, che sia giocare ad una caccia simulata insieme all'uomo (ad es. agility), che sia l'esplorazione di nuovi territori; dobbiamo sempre coinvolgerlo in un'attività e non relegarlo al semplice non-ruolo di un peluche.

 

Date sempre nuovi stimoli e ruoli al vostro cane, ne ricaverete in collaborazione e sinergia con questo splendido animale che accompagna l'uomo dalla notte dei tempi.

 

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