PROBLEM SOLVING CON MONTY ROBERTS

- La mia partecipazione ad uno Special Clinic di Problem Solving condotto da Monty Roberts in California -

testo di Francesco De Giorgio

 

Personalmente credo che quando si vuole conoscere profondamente qualcosa è direttamente alla fonte che bisogna recarsi, ed è quello che ho fatto.  Monty Roberts rappresenta attualmente uno dei tra i più grandi esperti nell'educazione non violenta dei cavalli.  Vivere questa esperienza spalla a spalla con Monty Roberts è stato indubbiamente un importante momento formativo e che sicuramente ha apportato ulteriori strumenti nella mia professione di educatore di cavalli e non solo.  La prima attività svolta presso il Monty Roberts International Learning Center è stata un'esposizione teorica sulle caratteristiche evoluzionistiche, etologiche, anatomiche e fisiologiche del cavallo, con studio dei concetti di rinforzo positivo e desensibilizzazione.

 

Grazie alla mia formazione etologica è stato ancora più semplice approfondire e assimilare determinati concetti. Certamente il background culturale diventa un fertile terreno unito alla pratica.
Il clinic è iniziato con una sessione di studio e approfondimento del Join-Up, che rappresenta un momento di forte comunicazione con il cavallo. 
Il linguaggio del corpo diventa essenziale durante questa fase; la lettura dei gesti di pacificazione del cavallo, la loro interpretazione e la nostra risposta sono le basi della comunicazione.
Nulla è lasciato al caso, nel tondino ogni singolo movimento del corpo ha un preciso significato e obiettivo. 
Dal momento del Join-Up, grazie al quale riusciamo a creare un'integrale partnership con il cavallo, ogni momento educativo o terapia comportamentale diventa più semplice. 
Non sarà più necessaria una sottomissione forzata del cavallo, ma il tutto si evolverà in una collaborazione reciproca. 
Durante questo Clinic molti sono stati i cavalli sottoposti alla tecnica del Join-Up ed alle diverse terapie comportamentali di Problem Solving.
I maggiori problemi che spesso si riscontrano nei cavalli, ben noti a molti proprietari, sono il rifiuto ad entrare nel van, le difficoltà durante la ferratura, la diffidenza all'attraversamento di corsi d'acqua, l'ipereccitabilità e la paura per gli stimoli esterni, il rifiuto a farsi toccare la testa, ecc. 
Tutte queste problematiche vengono soprattutto affrontate attraverso tecniche di graduale desensibilizzazione agli stimoli, rinforzando positivamente ogni più piccolo miglioramento.
In realtà si tratta di concetti di apprendimento e comunicazione validi non solo per i cavalli, ma anche per altri animali e per l'uomo.
Un altro concetto di fondamentale importanza è relativo alla nostra condizione di calma interiore e rilassamento. Gli animali percepiscono immediatamente il nostro stato emotivo dovuto agli sbalzi adrenalinici. Un eccessivo incremento dell'adrenalina e della nostra tensione nervosa, non permette il nostro insegnamento e l'apprendimento da parte del cavallo, viceversa ricercando e mantenendo un atteggiamento tranquillo e rilassato l'apprendimento del nostro allievo procederà con maggiore naturalezza.
La conoscenza e l'approfondimento di questi concetti è la base fondamentale e propedeutica per ogni disciplina equestre.

 

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